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guardaoltre
Costruire una nuova politica per Villafranca d'Asti

OPINIONI E INIZIATIVE DEL GRUPPO

“Villafranca guarda oltre”


testi a cura di
Paolo Volpe







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PER NON DIMENTICARE, CLICCA QUI SOTTO
http://guardaoltre.
ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1575019


"
VILLAFRANCA GUARDA OLTRE" è nato nel 2004 per dare ai villafranchesi la possibilità di scegliere un'alternativa politica per la guida del paese, dal '99 in mano ad una amministrazione che ha promesso molto per farsi eleggere e non ha curato gli interessi generali. Mantenendo l'impegno preso con quanti l'hanno votato, il gruppo continua a lavorare in consiglio comunale, come minoranza, e tra la gente per raccogliere idee e opinioni che serviranno a costruire la Villafranca di domani.
Bisogna guardare avanti e non essere ostaggi del passato, senza perdere la memoria delle cose buone che il passato ci ha insegnato.
Crediamo che la politica, quella vera sana e positiva, si fa partendo dal basso e dai bisogni della gente, non calando dall'alto scelte a vantaggio di pochi.
Scopo di questa bacheca è avere uno spazio per esprimere le opinioni che il gruppo sostiene, stimolare un confronto e raccogliere idee sul futuro di Villafranca e della
Valtriversa.
"VILLAFRANCA GUARDA OLTRE" è una lista civica, attorno alla quale si raccolgono persone che si riconoscono in una visione comune delle cose da fare a favore del paese e della Valtriversa.
Fanno parte del gruppo consigliare "Villafranca guarda oltre" anche ANGELO BENOTTO, EUGENIO DEMARIA, EUSEBIO GAMBA.



DIFENDIAMO LA CASA DI RIPOSO SANTANERA PER AIUTARE GLI ANZIANI E LE LORO FAMIGLIE

FACCIAMO FUNZIONARE LA COMUNITA' COLLINARE VALTRIVERSA: I NOSTRI PAESI STANNO PERDENDO L'OCCASIONE DI COSTRUIRE IL LORO FUTURO

AUMENTANO LE TASSE E DIMINUISCONO I SERVIZI

IL CENTRO DEL PAESE NON DEVE MORIRE

PADOVANI: TANTE PROMESSE
NON MANTENUTE

MOLTI SEGNALI DI DEGRADO
NELLA CURA DELL'AMBIENTE



Tutti possono partecipare a questo dibattito.
Vogliamo conoscere le tue idee, tuoi suggerimenti, le tue osservazioni e le tue domande: contattaci

paolovolpe@tin.it



"A fare le cose complicate, tutti sono capaci, quelle semplici e' gia' piu' difficile"
 Bruno Munari - Designer Milano 1907-1998






 

POLITICA
27 maggio 2008
SERVONO SOLUZIONI PER LE SOSTE DISORDINATE

SERVONO SOLUZIONI
PER LE
SOSTE DISORDINATE


Di seguito, trovate l’interrogazione firmata da Angelo Benotto, consigliere comunale del gruppo di opposizione di “Villafranca guarda oltre“, su alcune situazioni difficili della viabilità villafranchese. La risposta dell’amministrazione comunale dovrebbe arrivare nel consiglio comunale di domani, mercoledì 28 maggio. Vi informeremo su quanto ci diranno.

“Già in altre occasioni avevo espresso le mie preoccupazioni circa la difficile situazione dei parcheggi e della viabilità sulla piazza davanti alla chiesa parrocchiale, nella vicina via Aghemio e in prossimità del teatro San Giovanni.

Sulla piazza della chiesa parrocchiale avevo proposto di delimitare gli spazi a parcheggio, per evitare la situazione caotica che si presenta in occasione di funzioni religiose e funerali, ma nulla è stato fatto.

In via Aghemio inizia a manifestarsi l’impatto derivato dai nuovi residenti, oggi ancora in numero limitato, con auto in sosta su una via che tutti sappiamo stretta per un traffico a doppio senso di marcia, con i conseguenti intralci alla circolazione. Proprio in consiglio comunale, come gruppo, avevamo chiesto che si pensasse per tempo a reperire parcheggi comodi alle nuove abitazioni, ma Voi siete stati di opinione diversa, sostenendo che bastava la vicina piazza Marconi. I fatti oggi dicono che non è così. La gente vuole parcheggiare vicino a casa.

Anche in prossimità del San Giovanni, transitare nelle ore di entrata e di uscita da scuola diventa causa di forte perdita di tempo per le molte soste disordinate.

Sono stanco di fare il vigile e per questo chiedo se l’amministrazione intende assumere impegni concreti per affrontare i problemi che ho descritto".




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POLITICA
20 aprile 2008
I RISULTATI ELETTORALI

I RISULTATI
ELETTORALI


Cliccando su
www.paolovolpe.it troverete i risultati elettorali completi per Camera, Senato e Provincia relativi a Villafranca e alla Valtriversa.




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3 aprile 2008
GIOVEDI 10 APRILE ROBERTO PERETTI E PAOLO VOLPE SPIEGANO LE PROPOSTE PER L'ASTIGIANO E LA VALTRIVERSA

GIOVEDI 10 APRILE PERETTI E VOLPE
SPIEGANO
LE PROPOSTE PER
L'ASTIGIANO
E LA VALTRIVERSA

Giovedì 10 aprile, a Villafranca, nella sala Virano (vicino al municipio), incontro pubblico per conoscere il programma di Roberto Peretti, candidato alla presidenza della Provincia di Asti per il Partito Democratico. Paolo Volpe, candidato a consigliere per il collegio di Villafranca, esporrà gli obiettivi che si è dato tenendo conto delle necessità espresse dai paesi che compongono la Valtriversa. Prevista la presenza dell’onorevole Massimo Fiorio.

L’assemblea inizierà alle ore 21. Al termine, sarà offerto un rinfresco.




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POLITICA
23 marzo 2008
PERCHE' IMPEGNARSI
PERCHE' IMPEGNARSI

Come si cambiano le situazioni che non vanno? Affrontando i problemi che il nostro impegno può contribuire a risolvere. Tanti comportamenti positivi possono risolvere anche difficoltà importanti. Lavorare in positivo aiuta ad affrontare le tante difficoltà della vita quotidiana in ogni famiglia. Lavorare in positivo permette di dare contributi utili alla vita della comunità della quale siamo parte. Questa, per me, è la politica. Non gli incomprensibili e noiosi battibecchi, spesso senza riguardo per i fatti oggettivi e senza rispetto per chi la pensa diversamente, che per tanto tempo si sono visti in televisione e che si vedono ancora oggi. Non gli sputi in Parlamento, i partiti fondati con proclami dal predellino di un'auto o i governi che cadono per i fatti personali della consorte di un ministro. Non i privilegi. Non i consensi conquistati con le facili promesse fatte con grandi sorrisi “simpatici” e le bevute gratis al bar. La politica vera è quella somma di azioni che ognuno di noi può esercitare in tanti momenti per rendere le legittime aspirazioni dei singoli compatibili con gli interessi generali. Un ambiente pulito è interesse di tutti. Riscaldare la propria casa o avere acqua potabile ad un prezzo accettabile è il legittimo interesse del singolo. Riscaldarsi usando energie ecologiche o non sprecare l'acqua sono azioni utili che ognuno di noi può fare perché servono a rispettare l'ambiente dove viviamo e al bene comune. Alle istituzioni, anche a quelle locali, spetta incentivare l'utilizzo delle energie alternative, magari aiutando i cittadini a scegliere le tecnologie adeguate, e mantenere in efficienza gli acquedotti e gli impianti di depurazione. Questo è solo un esempio. I campi dove possibile intervenire sono tanti. Come decidere cosa è utile fare? Cercare di far avanzare le aspirazioni che la nostra sensibilità ci fa considerare più importanti. Per governare nei Comuni, nelle Provincie, nelle Regioni e nel Parlamento nazionale, queste sensibilità devono soddisfare gli interessi della popolazione che può scegliere con il voto. Devono offrire soluzioni. Questo fa la differenza. Non votare significa lasciare un vuoto che verrà in qualche modo riempito. Da cosa? La storia insegna: sempre da qualcosa di peggio. Il cittadino ha il diritto di contare. Deve chiedere conto a chi elegge di quanto ha fatto e chi è eletto ha il dovere di spiegare cosa fa e perché con il linguaggio della gente comune.




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POLITICA
14 marzo 2008
PARLIAMO DI SERVIZI SOCIALI SUL NOSTRO TERRITORIO
 

PARLIAMO DI “SERVIZI SOCIALI
SUL NOSTRO TERRITORIO”

Stasera, 14 marzo, alle ore 21, nella sala Virano, a Villafranca nei pressi del municipio, dibattito sulla situazione dei servizi sociali nella nostra zona. Partecipano l’assessore regionale agli affari sociali, Angela Migliasso, e Fabrizio Brignolo, coordinatore provinciale del Partito Democratico. L’iniziativa, organizzata dal Partito Democratico della Valtriversa, ha lo scopo di offrire un’occasione per discutere e fare domande.




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POLITICA
11 marzo 2008
PRIMARIE PD IN VALTRIVERSA: I RISULTATI
 

PRIMARIE PD IN VALTRIVERSA:
I RISULTATI


Alle votazioni per le primarie del Partito Democratico hanno votato 46 persone. Per la scelta del candidato alla presidenza della Provincia, Roberto Peretti ha raccolto 41 voti; Marisa Varvello 5 voti.

Alfredo Castaldo è diventato ufficialmente il coordinatore del circolo della Valtriversa. I voti di preferenza sono stati i seguenti: Paolo Volpe 28; Marta Pavia 15; Marco Ferrero 13; Giuliana Lelli 12; Maria Casalegno 6; Miranda Lionello 5; Alessandra Monticone 4; Caterina Barra 2; Giuliano Boero 2; Giulietta Martin 1; Giorgio Brosio 1; Mario Venturi 1.




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POLITICA
9 marzo 2008
9 MARZO: PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO ANCHE IN VALTRIVERSA
 

PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO ANCHE IN VALTRIVERSA

Oggi, domenica 9 marzo, il Partito Democratico apre il suo seggio per le elezioni primarie anche nella Valtriversa. Come nello scorso ottobre, il seggio è situato nella sala Virano, vicino al municipio. L’apertura è prevista per le ore 8 e la chiusura per le ore 20.

Due le schede consegnate a quanti si presenteranno per il voto. Una per la scelta del candidato a presidente della Provincia di Asti (prima volta nella storia artigiana che una formazione politica usa questo sistema). Scelta possibile tra Roberto Peretti, sindaco di Villanova, e Marisa Varvello, sindaco di Chiusano. La seconda scheda serve per il circolo del Partito della Valtriversa. Candidato coordinatore è Alfredo Castaldo. Gli elettori potranno indicare due preferenze (una per un uomo e una per una donna) tra i seguenti candidati a membri del direttivo: Caterina Barra, Maria Casalegno, Giuliana Lelli, Miranda Lionello, Giulietta Martin, Alessandra Monticone, Marta Pavia, Giuliano Boero, Giorgio Brosio, Giovanni Damasio, Marco Ferrero, Paolo Negro, Mario Venturi e Paolo Volpe. Al di là dei risultati di questa votazione, il circolo è comunque aperto a tutte le persone che desiderano impegnarsi dedicando una parte del loro tempo al lavoro sul nostro territorio. Basta segnalare il proprio nome al seggio.

Possono votare tutti i residenti nei Comuni di Villafranca, Cantarana, Maretto, Roatto, Monale, Cortandone, Baldichieri, Castellero e Ferrere.




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POLITICA
8 marzo 2008
8 MARZO: GIORNATA DELLA DONNA

8 MARZO: GIORNATA DELLA DONNA

8 marzo: giorno dedicato alla Donna. Una data nata per ricordare un terribile fatto di cronaca e le difficili condizioni di vita che la donna si è spesso trovata ad affrontare nella storia (
http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_donna).

Un giorno serve comunque a poco. Il rischio è di scadere nella solita ”festa commerciale” che fa dimenticare i valori. Ci vogliono sentimenti condivisi sempre. Oggi, spesso le donne sono ancora svantaggiate. Devono conciliare la gestione della famiglia e della casa: impegni importanti magari uniti alla cura di bambini o persone anziane. Contribuiscono alla vita della famiglia lavorando fuori casa: se non  hanno due stipendi, per due giovani è molto difficile pensare a progetti importanti come avere dei figli o un’abitazione in proprietà. Le donne subiscono l’assenza o la carenza di servizi sociali che le aiutino effettivamente, a prezzi sostenibili anche per i soggetti più deboli (ad esempio, mancano i micronidi per i bambini più piccoli e l’assistenza domiciliare utile per gestire persone anziane o disabili). In politica si vedono poco. La politica ha sempre avuto basi maschiliste. Un grosso errore storico di cui portiamo le conseguenze negative a tanti livelli. Nei posti dove si prendono decisioni che incidono sulla vita delle donne, spesso le donne contano poco o non ci sono. Come uomo mi sento offeso dalle affermazioni di Berlusconi secondo le quali l’Italia non sarebbe pronta ad avere un Parlamento fatto per metà di donne.  Ecco di nuovo la politica maschilista della peggior specie da parte di uno che pretende di guidare il futuro governo della nazione. Credo che le donne devono giustamente far valere i loro diritti. Per andare nel concreto, dove è possibile cambiare, nella politica locale c’è spazio affinché possano contribuire alla nascita e allo sviluppo di quei servizi sociali di cui hanno bisogno.

 




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POLITICA
3 marzo 2008
IL PROGRAMMA DEL PD
I DODICI PUNTI
PER CAMBIARE
L'ITALIA

Quali sono i dodici punti per cambiare l'Italia che il Partito Democratico propone? Se vuoi leggere la sintesi del programma elettorale, vai su www.paolovolpe.it
È la prima volta che gli obiettivi di un partito vengono spiegati in poche righe. In passato, c'erano lunghissime relazioni poco comprensibili che interessavano a pochissi, forse nemmeno gli addetti ai lavori. Se vuoi lasciare commenti, indicare quello che ti sembra più importante, fare le tue osservazioni, scrivi a paolovolpe@tin.it

Ogni opinione è utile.




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POLITICA
1 marzo 2008
VELTRONI AD ASTI

PARTITO DEMOCRATICO:
IL 20 MARZO 2008
VELTRONI AD ASTI


Il 20 marzo 2008, e non il 18 come ci era stato comunicato in un primo tempo, Walter Veltroni sarà in visita ad Asti. Nella stessa giornata, il leader del Partito Democratico dovrebbe proseguire per Alessandria e Torino. Appena avremo informazioni di dettaglio sul programma, vi aggiorneremo.




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POLITICA
28 febbraio 2008
HANNO DIRITTO AD UNA RISPOSTA

HANNO DIRITTO AD UNA RISPOSTA

Pochi giorni fa, il 23 febbraio, è arrivata in municipio una petizione con 251 firme che chiedono interventi per la sicurezza sul tratto di ex statale 10 tra le frazioni Taverne e Crocetta. Un bell'esempio di democrazia diretta e un desiderio di maggiore tranquillità, visto il notevole traffico su quella strada ed il recente tragico lutto dove hanno perso la vita una nonna e sua nipote. Un desiderio giusto e legittimo al quale il Comune deve rispondere in fretta, con una strategia concreta e non con interventi tampone. Abbiamo già espresso la nostra opinione nel pezzo pubblicato il 1 dicembre scorso su questo stesso spazio, al quale vi rimandiamo. Da parte nostra, aggiungiamo solo che useremo gli strumenti a disposizione dei consiglieri comunali per sollecitare la necessaria risposta veloce alla quale i firmatari della petizione hanno diritto.

Se vuoi leggere il testo della petizione, clicca su www.paolovolpe.it




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POLITICA
28 febbraio 2008
RIFIUTI: QUANDO E' NATA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA?
RIFIUTI: QUANDO E' NATA DIFFERENZIATA?/2

Ci dispiace ritornare sugli argomenti. Questa volta lo facciamo perché l'amministrazione comunale fa sapere che non importa chi ha fatto le cose. Importano i risultati e i loro risultati sulla raccolta differenziata dei rifiuti sono migliori di quelli ottenuti negli anni '90 da chi li aveva preceduti. Come sempre, in Comune usano la memoria storica a proprio uso e consumo. Prima, si è tentato in tutti i modi di cancellare il positivo lavoro fatto nel passato. Poi, solo costretti, lo ammettono, cercando comunque di minimizzarne la portata. Lo abbiamo già scritto. Nel '91, partivamo da zero, senza alcun aiuto e con l'allora minoranza, oggi maggioranza in consiglio comunale, che si opponeva con forza agli acquisti di contenitori per migliorare la differenziata e renderla più comoda sul territorio. Se non ci fossero stati, il recupero dei rifiuti sarebbe stato più complesso e difficile anche negli anni successivi. Quei contenitori acquistati continuano ad essere usati ancora oggi. Si sarebbe potuto fare una raccolta tutta domiciliare? Si, ma con costi drasticamente più elevati.

In sostanza, la memoria storica serve per non dimenticare che le decisioni, ed i conseguenti risultati, vanno giudicate tenendo presente la situazione nel momento in cui sono state prese. Al lavoro di Domenico Novara (oggi presidente della Legambiente della Valtriversa), di Renato Martini e, consentitemi, di Paolo Volpe va il merito di aver preso una decisione a favore dell'ambiente in forte anticipo sui tempi, ponendo già allora Villafranca all'avanguardia. L'occasione dimostrò, ancora con un forte anticipo sui tempi, che collaborare con i Comuni vicini è possibile quando si lavora con correttezza e rispetto. La grave attuale crisi della Comunità collinare Valtriversa, di cui la giunta villafranchese porta una notevole responsabilità, dimostra che il governo comunale non è capace di costruire un futuro insieme ai paesi della zona. Negli anno novanta, noi c'eravamo riusciti.




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POLITICA
24 febbraio 2008
ELEZIONI IN VISTA
ELEZIONI IN VISTA

Come ben sapete, andremo presto alle elezioni politiche. Per la prima volta nella storia, un governo è caduto per un fatto personale di un esponente come Mastella, più volte difeso anche dallo stesso Romano Prodi. Non gli è bastato e l'esperienza del cartello elettorale che aveva vinto le elezioni 2006 è finita. Ora, chi ha votato per quel governo, vuole che si volti pagina. Non bisogna più ripetere gli errori del passato. Il Partito Democratico è quello che serve per cambiare pagina. Le prime scelte importanti dimostrano questa fondamentale differenza: nessun candidato che ha problemi con la giustizia e nessuna candidatura a chi è in campo da troppi anni. Pulizia e rinnovamento.

Nella Valtriversa, il Partito Democratico fa passi avanti. Il 9 marzo entrerà in funzione il nuovo ufficiale circolo del partito. Chi vuole farne parte e dare una parte del proprio tempo per cambiare veramente la politica, ci contatti scrivendoci su paolovolpe@tin.it

Fra pochissimi giorni sapremo se ad aprile voteremo anche per la Provincia con un anno di anticipo. La vecchia politica sta tenendo il suo teatrino sui giornali. Marmo ritirerà o meno le sue dimissioni? Non lo sappiamo ma di certo ha avuto una plateale stroncatura da Forza Italia, il suo partito di riferimento. Chissà cosa ne pensa la vecchia politica della Valtriversa?




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POLITICA
24 febbraio 2008
CONSIGLIO INCOMPLETO AL SANTANERA
 

CONSIGLIO INCOMPLETO
AL SANTANERA

Da oltre due mesi, il consiglio di amministrazione della Casa di riposo Santanera è privo di un membro. Dalla scomparsa di Maria Rosa Conti. Il compito di nominarlo spetta al Comune. Sappiamo ormai da tempo che questa amministrazione comunale fatica a prendere decisioni. Quando non si hanno idee, scegliere è molto difficile. Crediamo che in questo momento, particolarmente importante per il futuro della nostra Casa di riposo, il consiglio debba essere completato con urgenza. Si è perso già fin troppo tempo. Seguendo gli ordini dell'amministrazione comunale, il consiglio ha fatto domanda alla Regione per trasformare il Santanera in fondazione, cioè in soggetto giuridico di diritto privato, e perdere la qualifica di ente pubblico. Scopo dell'operazione: poter affidare la gestione dell'intera struttura ai privati. Come opposizione in consiglio comunale, abbiamo chiesto la nomina a consigliere del Santanera di Elvio Cinat, conosciuta figura del volontariato villafranchese, con vasta esperienza in pro loco, all'asilo e, oggi, nella Croce Rossa. Perché lo abbiamo fatto? Crediamo sia giusto assicurare una necessaria forma di controllo a chi pensa (e siete in tanti a dircelo) che il Santanera non debba finire in mani private, in quanto lo scopo della casa di riposo non è guadagnare ma offrire un servizio di buona qualità agli anziani a prezzi che siano accessibili anche ai più deboli. Fino ad oggi, nulla ci è stato risposto.




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POLITICA
24 febbraio 2008
CANTARANA SU INTERNET
CANTARANA SU INTERNET

Da gennaio è disponibile su internet un nuovo strumento di informazione sulla Valtriversa e sul partito democratico. Si tratta di un blog aperto dall'amico Marco Ferrero, cantaranese. L'impostazione è semplice e il linguaggio molto diretto. Per vederlo, basta cliccare sull'indirizzo http://pdcantarana.ilcannocchiale.it/

Vi invitiamo a seguirlo perché una voce in più, se libera e nuova, è benvenuta.




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POLITICA
26 gennaio 2008
QUANDO E' NATA LA DIFFERENZIATA?
 

QUANDO E' NATA
LA DIFFERENZIATA?


Quando è nata la raccolta differenziata dei rifiuti a Villafranca? Ne è passato di tempo. Era il 1991 quando Domenico Novara e Paolo Volpe affrontavano il problema, organizzando il primo servizio, in collaborazione attiva con altri sette Comuni anche se non esisteva la Comunità Valtriversa. Erano anni in cui nessuno si occupava dell'argomento. Non c'erano significative esperienze nell'astigiano. Non c'erano aiuti da altri enti, dallo Stato o dalla Regione. Bisognava crederci facendo tutto in proprio: dall'andare nelle scuole a spiegare la differenziata ai ragazzi, all'informazione con la preparazione di un apposito opuscolo, al monitoraggio del territorio per risolvere le difficoltà. Nella seconda parte degli anni '90, Volpe e Renato Martini attuarono il primo esempio di raccolta domiciliare portando i cassonetti nei cortili dei condomini. E' di quegli anni anche il primo esempio di tariffa, pensato e attuato per legare la bolletta da pagare alla produzione dei rifiuti e premiare chi faceva la differenziata. Tante le difficoltà da superare, con l'allora minoranza, oggi maggioranza, che affiggeva manifesti contro gli investimenti in nuovi contenitori per il potenziamento del servizio. Quel lavoro, partendo da zero, portò a risultati significativi per il periodo, con la differenziata che nel '94 raggiungeva il 23 per cento. L'attuale governo comunale si è trovato tanti contenitori già comprati, sperimentazioni già messe in atto, informazione già fatta e una popolazione che vedeva con favore la differenziata. Anche grazie a tutto questo ha potuto ottenere gli importanti risultati di oggi in termini di rifiuti mandati al riciclaggio. Ora vuole rinforzare il servizio usando su larga scala idee che erano già state pensate e provate già negli anni '90 (contenitori nei cortili, porta a porta). Per adesso abbiamo solo sentito generiche idee e nessun progetto concreto. Comunque, ben venga in quanto la raccolta differenziata è importantissima per tenere l'ambiente pulito, ma non dimentichiamo che il riciclaggio dei rifiuti non è nato con questa maggioranza comunale. E' nato molti anni prima con il lavoro di chi allora governava.




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POLITICA
23 gennaio 2008
CONTINUERA' A FUNZIONARE LO SCALO MERCI DI CANTARANA
 

CONTINUERA’
A FUNZIONARE
LO SCALO MERCI
DI CANTARANA

Ci scrive Marco Ferrero, assessore di Cantarana:

“In questi ultimi mesi si è seriamente rischiato di perdere lo scalo ferroviario per le merci situato nella zona artigianale di Cantarana. Una struttura privata realizzata dalla ditta Barosso di Viale che si occupa della lavorazione di legname. L’impianto riveste  una certa importanza per il territorio, in quanto dirotta su rotaia una notevole quantità di merce. Se lo scalo non funzionasse, vedremmo oltre 1000 autoarticolati a pieno carico in più percorrere ogni anno la nostra già congestionata SS10. In prospettiva, con adeguati investimenti e le opportune strategie, potrebbe anche diventare molto più importante. Potrebbe servire non solo le ditte di Cantarana ma anche quelle di un territorio ben più ampio, se pensiamo alla posizione strategica in cui si trova.
L’ente ferrovie, nell'ottobre scorso, ha detto all’imprenditore che per insufficienza di carri trasportati si doveva chiudere.
Ovviamente, questa notizia ha mandato in crisi più di una persona. Il Comune di Cantaranasi è subito mosso con i mezzi di informazione per concentrare l’attenzione dell’opinione pubblica sul rischio di perdere la struttura.
In verità, il problema era di una semplicità disarmante. I carri di legname che escono dallo scalo non sono sufficienti per mantenerlo secondo i desideri delle ferrovie. E’ colpa della ditta Barosso? No. L’imprenditore sarebbe ben felice di farne di più, avendo il materiale necessario, ma Trenitalia non ha i carri che servono. Quindi, la ditta non riesce a farne quanti ne vorrebbe ed a rispettare gli obiettivi delle ferrovie.
In altre parole: un cane che si morde la coda. Con la minaccia della chiusura, hanno luogo una serie di incontri, chiesti sia dai Comuni di Villafranca e di Cantarana, sia della Provincia di Asti. Grazie all’interessamento del consigliere regionale Angela Motta (Partito Democratico) e del sottoscritto, si muove anche la Regione con l’assessore Borioli che convoca le ferrovie. Anche la Comunità collinare Valtriversa, fino a quel momento silenziosa, prende posizione a favore dello scalo dopo una sollecitazione di Paolo Volpe, capogruppo di minoranza a Villafranca. Arrivano le festività natalizie con la situazione che sembra di stallo e la chiusura, purtroppo, più vicina. Gli sviluppi positivi, però, sono dietro l’angolo. Nei giorni scorsi, il lavoro fatto sulle ferrovie ottiene che il numero dei carri da preparare all’anno venga dimezzato, passando da 1000 a 500: un obiettivo che la ditta Barosso si dichiara in grado di raggiungere, avendo reperito altri carri attraverso un accordo commerciale con una società francese. Il 17 gennaio, davanti alla troupe di RAI 3, il sindaco di Cantarana, Vincenzo Gerbi, e il sottoscritto danno la notizia che lo scalo continuerà a funzionare.
E per il futuro? Sarebbe errato abbassare del tutto la guardia, ma, almeno per il momento, il problema appare superato”.




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POLITICA
21 gennaio 2008
HA RIAPERTO L'INFORMAGIOVANI
 

HA RIAPERTO
L'INFORMAGIOVANI


Da dicembre ha riaperto l'Informagiovani: la struttura nata nel '97 per aiutare quanti erano in cerca di un'occupazione. L'ufficio era chiuso dal 2006 in quanto la Provincia, governata dal centro destra, aveva deciso di non finanziare più la struttura villafranchese e quelle similari esistenti in altri centri astigiani. La Comunità collinare Valtriversa non si è mai curata del problema, dimenticando il servizio che l'ufficio offriva in modo gratuito a tutti gli abitanti della zona. Nel 2005, gli accessi erano stati ben 400. Non ci stupiamo dell'indifferenza tenuta dalla Valtriversa, viste le ormai croniche difficoltà di quell'ente ad assumere anche la minima decisione. Come gruppo di opposizione abbiamo chiesto più volte che il servizio tornasse a funzionare. Per lungo tempo, l'amministrazione comunale ha fatto finta di non sentire. Si sa, parlare delle cose negative è tutt'altra cosa che farsi propaganda. La gente potrebbe anche capire come vanno in realtà le cose. Poi, finalmente, il Comune ha accolto la nostra proposta ed ha riaperto mettendoci fondi propri. Sembra incredibile, ma ogni tanto a Villafranca anche la minoranza ha ragione in qualcosa!




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2 gennaio 2008
AUGURI

AUGURI PER UN 2008
DI SERENITA'
A TUTTI COLORO CHE CREDONO
NEL RISPETTO
VERSO LA
TERRA SULLA QUALE VIVONO















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POLITICA
29 dicembre 2007
BILANCIO NUOVO CON LE SOLITE INSUFFICIENZE
BILANCIO NUOVO
CON LE SOLITE INSUFFICIENZE

La maggioranza si è approvata il bilancio preventivo per il 2008. Prelievo fiscale confermato ai livelli 2007: addizionale irpef allo 0,8% e ici al 6,5 per mille. Attenzione: la gran parte delle famiglie non pagherà più l'ici sulla prima casa. Questo non è un regalo del Comune. E' uno vantaggio contenuto nella legge finanziaria voluta dal governo Prodi.

Le iniziative in programma cominciano a sentire la vicinanza alle elezioni: si cercano lavori che “si vedono” (ad esempio, l'asfaltatura del piazzale del cimitero o la rotatoria in piazza Santanera), piuttosto di impegnarsi sulle opere che servirebbero veramente (una rotatoria in via Don Givogre, per rendere più sicuro un tratto di strada pericoloso). Destinati soldi su voci di spesa generiche. Nessun risparmio sui costi della politica: solo di indennità e gettoni di presenza si spenderanno 29 mila euro (in massima parte destinati a sindaco e assessori). A questo bisogna poi aggiungere i cellulari in dotazione alla giunta, le assicurazioni e il probabile uso degli autoveicoli comunali, come segnalato da diversi cittadini. Saranno tutte “esigenze di servizio”, ma in altri tempi gli amministratori utilizzavano il proprio telefonino e la propria auto, oltre a prendere compensi ben più bassi degli attuali. Nessuna chiarezza su cosa si intende fare con il fantasma della variante generale al piano regolatore. Nessun impegno sul futuro della casa di riposo Santanera: l'attuale amministrazione vuole che sia consegnata ai privati.

Ulteriore rinvio della nuova raccolta dei rifiuti, dove non mancano incertezze su come sarà strutturata. Nessuna risposta alla nostra domanda sul perché la disponibilità della precedente amministrazione comunale di Asti di fare la nuova discarica per la provincia a Valterza sia stata lasciata cadere, con il rischio di ritornare presto in emergenza smaltimento. Direte voi: la cosa non riguarda Villafranca. Ci riguarda, invece. Se andiamo in emergenza, l'esperienza insegna che ci sarà il grosso rischio di pagare tutti di più. Inoltre, non abbiamo il sindaco presidente del Cbra, uno dei due organismi astigiani che si dovrebbe occupare del problema?

Nessun impegno per il rilancio della comunità collinare Valtriversa. Ma il sindaco non è il vice presidente di quell'ente? E poi? Parlavano tanto di riorganizzare il personale comunale: la risorsa più grande di ogni ente pubblico. Ben poco si è visto ma sono riusciti a rendere noti gli obiettivi che i dipendenti dovevano raggiungere nel 2007 solo nello scorso ottobre. Una bella efficienza, non c'è che dire. Nelle situazioni appena normali, gli obiettivi si definiscono ad inizio anno, non alla fine.


Clicca qui sotto leggere l'intero nostro intervento durante il consiglio comunale del 20 dicembre 2007.

http://guardaoltre.ilcannocchiale.it/post/1732989.html




permalink | inviato da guardaoltre il 29/12/2007 alle 17:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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